Descrizione dell’itinerario
All’altezza del km. 88 della via ferrea Cusco-Quillabamba si trova Qorihuayrachina, il punto d’inizio di uno dei percorsi di trekking più famosi del Perù e del mondo: il Cammino Inka. Attraverso questo entusiasmante sentiero, l’escursionista avrà occasione di attraversare percorsi a quote differenti ed ecosistemi compresi tra i 2800 ed i 4000 mslm, godendo di un panorama di incomparabile bellezza.
Prima di arrivare a Machu Picchu, il cammino passa per le affascinanti cittadelle di pietra di Phuyupatamarca, Wiñay Wayna, ed altre. L’itinerario di 40 km. circa termina con i rilassanti bagni termali di Aguas Calientes.
Machu Picchu era collegato a Cusco e al resto dell’Impero Inka attraverso sentieri realizzati in maniera ineccepibile, che hanno resistito alle intemperie e che vengono tuttora utilizzati, la cui principale caratteristica è quella di essere perfettamente inseriti e mimetizzati nell’ambiente circostante. Molti sentieri, poi, sono stati realizzati in luoghi impervi ed inacessibili, ma con panorami mozzafiato, e in alcuni tratti sono stati addirittura intagliati direttamente nella roccia. Quello che oggi viene conosciuto come “Camino Inka” per arrivare a Machu Picchu è sicuramente uno dei più spettacolari tra questi sentieri.
Generalmente ai turisti (per affrontarlo viene richiesto un minimo di allenamento) vengono offerte dalle agenzie queste tre possibilità, in relazione al tempo a disposizione ed alla preparazione fisica:
- Primo percorso: Km. 82 – Cusichaca – Wayllabamba – Wiñaywayna – Ciudadela de Machu Picchu (tempo necessario stimato: 4 giorni e 3 notti).
- Secondo percorso: Km. 88 Wayllabamba – Wiñaywayna – Ciudadela de Machu Picchu (Tempo necessario stimato: 4 giorni e 3 notti).
- Terzo percorso: Km. 104 Wiñaywayna – Ciudadela de Machu Picchu, (Tempo necessario stimato: due giorni e una notte).
Il primo percorso è il più utilizzato e consiste in una camminata complessiva di 30 kilometri, che inizia in un punto lungo la ferrovia (all’altezza del kilometro 82) denominato “Pisqacucho”, ed è così suddiviso:
- Primo giorno (9.8 km): inizialmente si cammina lungo il corso del fiume Vilcanota, fino a raggiungere uno sperone roccioso, da cui si può osservare il complesso archeologico di Patallaqta, il quale si caratterizza per la presenza di recinti, sorgenti, opere di canalizzazione e terrazzamenti. Da questo punto inizia l’ascesa attraverso una gola fino ad arrivare a Wayllabamba.
- Secondo giorno (5,9 km): comincia la salita fino al passo di Warmiwañuska, a quota 4.200 m s.l.m., passando per le zone di Yuncachimpa e Uulluchapampa; poi si inizia la discesa fino a Pacaymayo. Il percorso prosegue fino al passo di Runkuraqay, a 3.710 m, da dove si possono ammirare i resti archeologici che portano lo stesso nome.
- Terzo giorno (9,9 km): La camminata inizia con la discesa fino a Sayaqmarka, per poi risalire nuovamente fino ad arrivare a Wiñaywayna, ultimo posto utile per potersi accampare disponendo di servizi igienici. Qui si trova anche un belvedere turistico.
- Quarto giorno: Ancora poche ore di cammino, e poi si arriva al cosiddetto “Intipunku”, porta d’ingresso a Machu Picchu. Da qui si può ammirare la cittadella incaica in tutto il suo splendore!
Avvertenza importante
Per poter realizzare il camino inka è OBBLIGATORIO rivolgersi ad un’agenzia specializzata autorizzata dall’INC (Instituto Nacional de Cultura); è inoltre consigliabile prenotare l’escursione con ALMENO un mese di anticipo.
Periodo consigliato
Il periodo ideale va da aprile ad agosto, ma in questi mesi (ed in modo particolare in luglio-agosto) i prezzi lievitano, a causa dell’alta affluenza di turisti, e la zona risulta essere super-affollata. Aprile, settembre ed ottobre possono essere delle valide alternative ai momenti di alta stagione. È stato fissato un periodo di chiusura al pubblico per manutenzione, durante il mese di febbraio.
Attenzione: il sole picchia forte, e c’è una forte escursione termica tra le ore diurne e quelle notturne!
Che cosa portare
Ogni gruppo o turista deve OBBLIGATORIAMENTE avere con sè l’attrezzatura minima per il campeggio, nonchè una cassetta del pronto soccorso.
Inoltre si consiglia sempre di non dimenticare la seguente attrezzatura:
- una buona scorta di cibi pratici ed energetici; in particolare, non devono mancare cioccolata, frutta fresca e secca, caramelle di limone.
- vestiti di ricambio + qualcosa di pesante.
- k-way o poncho impermeabile.
- cappellino.
- torcia con pile di ricambio.
- pastiglie per potabilizzare l’acqua.
Viaggi a Machu Picchu