Cusco Divertimenti

Divertimenti a Cusco

Cusco Divertimenti…vita notturna a Cusco

Grazie alla costante presenza di turisti nazionali ed internazionali, gruppi in gita scolastica, universitari locali, lavoratori e dirigenti del settore minerario, Cusco è sicuramente una città piena di vita ed è un centro dove non mancano i divertimenti serali e notturni.

Molti dei principali locali cittadini si trovano proprio in prossimità della Plaza de Armas, così che i turisti possono passeggiare in tutta sicurezza lungo le pittoresche viuzze del centro e scegliere dove passare la serata in base ai propri gusti. C’è una vasta scelta di bar, caffè, paninoteche e “pollerias” (equivalenti alle nostre “tavole calde”), nonchè discoteche e ristoranti, molti dei quali rimangono aperti fino all’alba.

Come passatempi e divertimenti, coloro che visitano l’ “ombelico del mondo” dispongono di un ampio ventaglio di possibilità di divertimento:

Passeggiate lungo le stradine e i quartieri tipici e tradizionali che abbondano nel perimetro cittadino, iniziando dal quartiere più tradizionale, san Blas. È possibile passeggiare per le stradine del centro anche nelle prime ore notturne: una buona illuminazione e la presenza di molti poliziotti garantiscono un buon livello di sicurezza nella zona dei principali monumenti, inoltre il minor flusso turistico permette di apprezzare con maggior calma l’esterno dei monumenti.

Uno dei principali musei della città (“Museo de Arte Precolombino”) rimane aperto con orario continuato fino alle 22: un’iniziativa lodevole da premiare con una visita! Nelle immediate vicinanze, si trova uno dei più sofisticati bar-ristoranti della città (“MAP Cafè”) che combina sapientemente i sapori della cucina peruviana con l’ambiente artistico e museale circostante.

Sosta in uno dei punti panoramici della città, o sul monumento a Pachacutec, per apprezzare dall’alto la disposizione urbanistica della città.

Un pranzo o una cena rilassante, in uno dei ristoranti tipici del centro, o per i più avventurosi, in un qualche “chicharroneria” (qualcosa come “trattoria”) dei dintorni, facendo sempre attenzione alle norme igieniche. La gastronomia offerta è molto varia ed all’altezza di soddisfare i palati più esigenti, con la condizione, ribadiamo, che si scelga un posto che rispetti i più elevati standard di qualità e pulizia.

Concedersi una pausa per sorseggiare alcune bevande tipiche della zona in uno dei tanti bar del centro, per assaporare sia il gusto deciso delle preparazioni locali sia la magia della città vista da dietro un tavolino di un bar. In tal modo si può respirare pienamente la vita cittadina.Assistere ad interessanti spettacoli folkloristici nel “Centro de Arte Nativa Qosqo”, un centro culturale il cui ingresso è compreso nel prezzo del Biglietto Turistico.

Scatenarsi in discoteca (prevalgono la salsa ed i ritmi caraibici, nelle discoteche più popolari imperversa un ritmo colombiano-peruviano della “Tecnocumbia”, che sta prepotentemente soppiantando il “reggaetón”). Il forte richiamo esercitato da Cusco su giovani e “globetrotter” di tutto il mondo, contribuisce al tocco cosmopolita dei locali notturni della città.

In Perù sono molto diffusi anche i Karaoke, in cui si esibiscono intere famiglie.

In Perù ogni zona ha la sua “marca” di birra, il cui nome generalmente richiama la città in cui viene prodotta. La birra di Cusco si chiama, quindi, “Cusqueña” e nella bottiglia richiama motivi legati all’architettura inca. Il sapore è leggermente differente in ogni città, la “Cusqueña” è un po’ più amarognola e corposa rispetto alle altre ed è anche leggermente più alcolica. Grazie a queste caratteristiche, ha ottenuto dei riconoscimenti internzionali, anche in Europa. Si consiglia di provare la Cusqueña “Malta”.

È stato ideato anche un cocktail, dal nome un po’ scontato: “Machupicchu”, accanto al classico “pisco sour”, biglietto da visita del Perù, e al digestivo “anisado”. Tra le bevande analcoliche ricordiamo i tradizionali infusi digestivi di “anis” e “muña”, ed il famoso “mate de coca”.

Spesso quando si è in vacanza, si ha la tendenza ad esagerare e a dare sfogo a comportamenti che magari nella vita quotidiana rimangono contenuti e moderati. Invitiamo in ogni caso a mantenere sempre un comportamento responsabile e controllato, anche perchè i dintorni delle discoteche e degli esercizi commerciali sono spesso teatro di furti e rapine.

Attenzione: a volte giovani turisti in cerca di avventure diventano facile bersaglio di malintenzionati/e (in gergo locale “peperas”) che utilizzano le tecniche più subdole per sottrarre denaro, documenti e tutti gli effetti personali ai malcapitati.

Discoteche

Una delle principali discoteche del centro è “Caos”, punto d’incontro dei giovani locali e dei turisti di tutto il mondo. Si trova nel principale viale commerciale della città, (av. Sol) e presenta standard tecnologici e di sicurezza all’avanguardia.

Caos Diversion

Anche “El Muki” è una discoteca sapientemente arredata, con capacità per 400 persone, e vanta un’esperienza trentennale nell’organizzazione del divertimento notturno a Cusco.

“El Muki Discoteca”

  • Indirizzo: Santa Catalina Angosta 114
  • Telefono: 253498

Discoteca Mama Africa

Molto animato nelle serate del finesettimana, dopo le 23

Pubs

The Cross Keys

Il pub più famoso di Cusco, di proprietà del console onorario della Gran Bretagna. Snack, assaggi vari, Tv satellitare… giochi da tavolo gratuiti fino alle 18. Atmosfera da pub inglese, ritrovo preferito dei “gringos” in visita alla città. Poco andino!

  • Indirizzo: Portal de Confiturías 233, 2do piano, Plaza de Armas.
  • Orario: 11 – 1 a.m., tutti i giorni
  • Happy hour: 6-7pm e 9-9.30pm.

Irish Pub

Limbus Resto Bar

Museo del Pisco

República del Pisco

Los Perros Couch Bar

Bar esclusivo arredato con colori vivaci dove si possono trovare spettacoli dal vivo, musica e cocktail sapientemente preparati. Atmosfera internazionale anche nelle specialità offerte. Prezzi un po’ elevati.

Londown Town Bar

Ukuku’s Bar

Cafes

Café Ayllu

Café Bagdad

  • Indirizzo: Portal de Carnes 154, Cercado.

Plus Restaurant

Kushka Fe

Kafé Balkón Azul

Oveja Negra (bar culturale)

Norton’s Rat Tavern (bar, biliardo, sandwich)

SPETTACOLI FOLKLORISTICI

Centro Qosqo de Arte Nativo

Fondato nel 1924, presenta un repertorio di 50 danze tipiche e folkloristiche locali

  • Indirizzo: Av. El Sol 604.
  • Telefax. (51 84) 22-7901.
  • Spettacoli: tutte le sere tra le 18 e le 19

CINEMA E TEATRI

Cineplanet Cusco

  • Indirizzo: Real Plaza Cusco, Av. Collasuyo 2964
  • Telefono: (01) 6249500

Teatro Municipal

  • Indirizzo: Calle Mesón de la Estrella 149.
  • Telefono: (51 84) 23-1847.

Teatro del Museo Histórico Regional

  • Indirizzo: Calle Heladeros s/n
  • Telefono. (51 84) 22-3245.

Intrattenimenti nella Valle Sacra e ad Aguas Calientes

Anche nei più remoti paesini e villaggi del Perù troverete delle postazioni internet ad un costo ragionevole e dei “locutorios”, ossia dei punti telefonici pubblici attrezzati per ogni tipo di chiamata.
I “bar” o “osterie” non sono molto diffusi, di solito si trovano solo locali frequentati maggiormente dai turisti, i quali generalmente preferiscono rimanere anche dopo cena al tavolo del ristorante oppure nel bar/hall dell’albergo per fare quattro chiacchere.

In tutti i paesi della Valle Sacra si respira un’atmosfera magica, anche di sera/notte, e non sono certo la sede ideale per locali notturni. Il paesino più “movimentato” è forse Urubamba (si segnala il bar “The Muse too”), mentre per chi ha la fortuna di passare una notte ad Ollantaytambo, non c’è scenario migliore che una passeggiata notturna tra le viuzze del villaggio incaico, magari sotto un bel cielo stellato. Fate solo attenzione ai cani e ai cambiamenti di temperatura.

Per chi pernotta ad Aguas Calientes, il punto di ritrovo più conosciuto è il “Blues Bar Cafè”, un bar alla moda con una bella terrazza da cui si gode di una splendida vista sulla valle circostante. È il posto ideale dove poter ascoltare i successi pop-rock del momento.

Per raggiungerlo, bisogna percorrere tutta l’av. Pachacutec, strada in cui si trovano anche i ristoranti più “gettonati”.